domenica, 23 giugno 2024

13 Giugno - Sant'Antonio di Padova "il Santo"

SOLENNITÀ DI

SANT'ANTONIO DA PADOVA

Il calendario delle celebrazioni prevede:

Recita della Tredicina Sant'Antonio

Si tratta di una delle devozioni caratteristiche al Santo di Padova alla cui festa ci si prepara per ben tredici giorni. La devozione ha origine dalla convinzione popolare che il Santo conceda ogni giorno ai suoi devoti ben tredici grazie e anche dal fatto che la sua festa ricorre proprio il 13 del mese. 

Giovedì 13 giugno 2024 la Basilica di S. Antonio, apre alle h. 5.30 - 22.30. 

Orari Sante Messe:

6.00; 7.00; 8.00; 9.00; 10.00; 11.00; 12.15; 13.00 (Comunita Albanese);

15.30; 17.00; 19.00; 21.00 (Messa dei Giovani animata dai frati del Centro Francescano Giovani).

In particolare:

- h. 10.00 S. Messa per gli Associati al «Messaggero di sant’Antonio», presiede il Delegato Pontificio S.E. Mons. Diego Giovanni Ravelli;

- h. 11.00 S. Messa Pontificale, presiede S.E. Mons. Claudio Cipolla, Vescovo di Padova;

- h. 17.00 S. Messa Solenne, presiede P. Roberto Brandinelli, Ministro Provinciale dei Frati Minori Conventuali. A seguire Processione con la Statua e le sacre Reliquie del Santo.

Biografia -Lisbona, Portogallo, c. 1195 - Padova, 13 giugno 1231.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio.

Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione.

Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella a Padova.