Monte Berico: inizia l’Anno Giubilare Mariano
L'8 febbraio si è aperto l’Anno Giubilare e della rinascita nel VI* centenario delle prime apparizioni mariane che segnarono la nascita del più amato santuario vicentino, Mnte Berico.con la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede.
OMELIA DEL CARDINALE PIETRO PAROLIN
Eccellenza Mons. Giuliano Brugnotto, Vescovo di Vicenza,
Cari confratelli nell’Episcopato e del Presbiterato,
Cari Religiosi e Religiose dell’Ordine dei Servi di Maria e di altri Istituti,
Stimate Autorità Civili e Militari,
Cari fratelli e sorelle in Cristo.
Siamo radunati oggi in questo Santuario della Madonna di Monte Berico, tanto caro a tutti noi qui presenti, alla città di Vicenza, al Veneto e non solo, spinti dal ricordo grato di una storia lunga seicento anni. Una storia fatta di speranza, di vita, di cambiamento, di rinascita. Una storia intrisa di spirito giubilare.
È la storia che ha condotto alla costruzione di questo stesso Santuario, quale memoria speciale delle apparizioni della Beata Vergine Maria a una contadina, Vincenza Pasini, in un tempo nel quale la città di Vicenza era duramente provata dall’epidemia della peste.
Una memoria speciale, fatta dalle pietre che compongono questa chiesa e dalle “pietre vive” che sono i credenti, perché – come ha scritto il Vescovo Giuliano al Santo Padre Leone XVI, del quale vi porto il saluto, la spirituale vicinanza e la benedizione – “da quell’evento di grazia è nata, lungo i secoli, una devozione viva e operosa … in più occasione il popolo di Dio e la cittadinanza si sono rivolti alla Vergine per ottenere grazie e protezione”.
NOI Associazione - sk adesione 2026
Ciao a tutti! È giunto il tempo di tesseramento al NOI Associazione “Anno 2026”.
Questo il motto: "Oltre l'intelligenza" ![]()
Il tesseramento a NOI Associazione non deve essere visto come un obbligo, ma una libera scelta a supporto dell’Associazione nata a servizio dell’oratorio, perché far parte del NOI è una possibilità in più, è un’occasione per rendere ancora più viva e attiva la comunità.
Vi riportiamo alcune indicazioni:
a - per chi vuole tesserarsi per la prima volta è possibile ritirare il modulo chiamando Giulia al n°348-3686213 al mercoledì pomeriggio dalle ore 17 in oratorio.
b - Dal 1 Gennaio 2026 rinnovo per i GIA’ tesserati. Vi aspettiamo numerosi! Il costo è di € 7,00 per gli adulti e € 5,50 per i ragazzi fino ai 17 anni.
Grazie! NOI Associazione - San Pietro in Gu
Comunicazione da Scout - Clan Tempesta
Il Clan "Tempesta" è un gruppo di Rover e Scolte (ragazzi dai 16-17 ai 20-21 anni) del Gruppo Scout AGESCI San Pietro in Gu 1, nella zona Vicenza Berica, che si impegna a vivere lo scautismo con un forte senso di libertà, impegno sociale e politico, seguendo i principi della Promessa e della Legge Scout.
Si fonda sul pluralismo di idee e sulla crescita individuale e comunitaria.
Il progetto è stato realizzato con il contributo del NOIi Associazione.
Anno A - San Matteo Evangelista
Il 30 Noovembre 2025, prima domenica di Avvento, avrà inizio il nuovo anno liturgico 2025-2026.
Anno A secondo S. Matteo
Durante l'Anno liturgico A saremo accompagnati principalmente dal vangelo di Matteo, che è senz’altro il vangelo più popolare, più letto e commentato.
Ogni vangelo ha una sua prospettiva, segue un suo progetto, disegna un suo ritratto della figura di Gesù. Il Vangelo di Matteo è particolarmente diretto a destinatari di origine ebraica convertiti al cristianesimo ed è probabilmente a questo che si deve la ricchezza di riferimenti al Pentateuco e ai libri profetici dell'Antico Testamento.
Al centro del Vangelo di Matteo c'è il "compimento del regno" e, seguendo questo filo rosso, si possono raccogliere gli insegnamenti di Gesù in cinque grandi discorsi: il discorso della montagna con riferimento alla legge del Sinai che Cristo "compie"; il discorso missionario nel quale il regno è annunziato, accolto e rifiutato; il discorso in parabole nel quale il regno è descritto nella sua crescita lenta, ma inarrestabile; il discorso sulla Chiesa che diventa il segno del regno; il discorso escatologico sul compimento del regno e sulla salvezza.










